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Peperoncino Food : sapore e gusto
Ciao, sono Mario e ti do il benvenuto sul mio blog di cucina. Questo blog nasce dall'esigenza di comunicare ai lettori la mia passione per la cucina e il buon cibo. Qui potrete trovare varie ricette scritte con un linguaggio chiaro e sintetico. La mia cucina è semplice ma di gusto. Spero che le mie ricette siano di vostro gradimento. Buon proseguimento!

LE PIANTE AROMATICHE

Le piante aromatiche sono fondamentali in cucina. Utilizzabili sia fresche, che essiccate, rendono un piatto molto buono e saporito.
Il loro nome deriva dal fatto che le loro foglie producono degli aromi volatili caratteristici di diversa intensità.
Ecco qui un elenco per voi, di quelle maggiormente utilizzate:
  • BASILICO
  • BASILICO  ROSSO
  • SALVIA
  • MENTA
  • ROSMARINO
  • ORIGANO
  • PREZZEMOLO
  • SEDANO
  • ALLORO
  • ERBA CIPOLLINA
  • FINOCHIETTO SELVATICO
  • TIMO
  • DRAGONCELLO
  • ANETO
  • MAGGIORANA 
  • SANTOREGGIA


BASILICO

Il basilico è molto utilizzato e apprezzato nella cucina italiana.
Il basilico va utilizzato fresco e aggiunto alle pietanze all'ultimo momento.
La cottura riduce il suo sapore, fino a neutralizzarlo, lasciando poco del suo profumo.
E' l'ingrediente principale del pesto alla genovese, ma, anche per il sugo di pomodoro.
In cucina viene impiegato in molte ricette.


BASILICO  ROSSO

Il basilico rosso è una pianta aromatica perenne che in Italia viene gestita come annuale. A differenza del basilico verde (ingrediente essenziale della cucina italiana), il basilico rosso è molto utilizzato nella cucina asiatica. Indicato per guarnire e rendere più sfiziose le insalate, il basilico rosso è ideale per piatti a base di pesce e carne.
Questa varietà presenta foglie di grandi dimensioni, di color porpora. Oltre ad avere un buon sapore e un retrogusto leggermente piccante, il basilico rosso è apprezzato per le sue proprietà.



SALVIA   OFFICINALIS  (SALVIA  COMUNE)


E' un genere di pianta appartenente alla stessa famiglia del timo e della menta. Queste piante possono essere alte oltre un metro.
La salvia è largamente usata nella cucina come pianta aromatica. 
E' caratterizzata da foglie lunghe e strette dal colore verde-grigiastro ricoperte da lanugine bianca. Le foglie, si usano per insaporire piatti, sia a scopo terapeutico.
La  salvia è antibatterica e disinfettante.
Le foglie possono essere fritte in pastella, da servire come antipasto.
L'aroma intenso delle foglie si presta per condire alimenti come, per esempio le patate, la zucca, le lenticchie e le melenzane.



MENTA


Appartiene alla stessa famiglia del timo e della salvia. Le piante di questo genere arrivano ad un'altezza di 30- 120 cm. La menta è la regina delle piante aromatiche in vaso e non può mai mancare sul balcone per via del suo fresco e inconfondibile profumo.
La menta si abbina molto alle fave. Nel sud Italia, inoltre, non si può fare a meno della menta. Quando si cucinano le melanzane, zucchine (zucchine alla scapece tipico piatto napoletano) o altre verdure grigliate.
E' un ingrediente perfetto anche per i dessert. Spesso si usa come elemento decorativo, mentre è ideale per la macedonia. Si associa bene con tutta la frutta per il profumo e freschezza.
La menta è inoltre uno degli ingredienti più utilizzati per la produzione di caramelle.



ROSMARINO


Il rosmarino è una pianta aromatica perenne, spontanea tipica dell'area mediterranea dove cresce lungo le coste. Pianta arbustiva sempreverde, raggiunge altezze di 50- 300 cm.
Per il loro profumo intenso e persistente, le sue foglie aghiformi, sia fresche che essiccate, sono da sempre una delle erbe più usate nella nostra cucina.
In cucina il rosmarino, si abbina bene a pizze, focacce, carne alla brace e patate al forno.
E' possibile essiccare il rosmarino per poi conservarlo all'interno di barattoli di vetro con chiusura ermetica. 
L' ideale però è avere una pianta in casa. Basta esporla al sole e bagnarla quando necessario, solo se la terra non è umida.




ORIGANO


L'origano è una pianta appartenente alla famiglia delle lamiaceae. E' una pianta dal portamento arbustivo e cespuglioso. La sua altezza varia dai 50-80 cm ed è particolarmente ramificato.
La raccolta va effettuata facendo essiccare i rametti maturi a testa in giù. Completata l'essiccazione, si raccolgono i fiorellini e le foglie, per poi essere sminuzzati e conservati in contenitori ermetici in vetro.
L'origano è una delle piante aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea in virtù del suo intenso e stimolante profumo.
Si usa in innumerevoli preparazioni su carni e pesce, nelle insalate e sulla pizza.
Le cucine dell' Italia meridionale e della Sicilia ne fanno grande uso.



PREZZEMOLO


Il prezzemolo è una pianta biennale, originaria delle zone mediterranee. Cresce spontaneamente nelle zone a clima temperato; teme il freddo intenso.
Le foglie e i fusti sono le parti più utilizzate, sia per il consumo fresco sia per la preparazione di salse, zuppe e pesce.
E' un ingrediente che trova impiego in moltissime ricette.
Può essere usato in molti modi: per insaporire i cibi o per le decorazioni.
Quando viene tritato finemente, è perfetto per preparare salse di accompagnamento alla carne, per decorare crostini e ovviamente per fare un buon soffritto. In Sicilia è l'ingrediente principale della cosiddetta "muddica atturrata" cioè mollica fresca condita usata per impanare la carne, riempire i pesci o sopra la pasta per insaporirla.
Ha un sapore pungente e leggermente amaro che ravviva il sapore degli altri ingredienti.
Per mantenere intatto tutto il suo sapore delicato va aggiunto ai piatti a fine cottura. 




SEDANO

Il sedano è una pianta erbacea biennale, originaria della zona mediterranea. E' uno degli ingredienti protagonista del soffritto, indispensabile per le ricette più tradizionali della cucina italiana.
Oltre ad essere poco calorico è anche diuretico. Il sapore fresco e la consistenza croccante sono caratteristiche preziose da sfruttare in cucina.
Del sedano si utilizzano le foglie quelle sane e il gambo. Dopo aver lavato il sedano, potete tagliare sia i gambi che le foglie per arricchire le vostre insalate.
Sedano e formaggio sono una coppia formidabile. Può essere utilizzato nel pinzimonio, nelle zuppe calde o nei risotti.



ALLORO



L'alloro o lauro è una pianta aromatica e officinale appartenente alla famiglia delle lauracee, diffusa nel bacino mediterraneo. E' un vero proprio albero alto fino a 10 m, con rami sottili. Il legno della pianta è aromatico ed emana il tipico profumo delle foglie. Le foglie, ovate, sono verde scuro, lucide nella pagina superiore e opache in quella inferiore, sono inoltre molto profumate.
La diffusione e l'uso ampio che se ne fa nella cucina siciliana, hanno portato l'alloro ad essere inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani come prodotto tipico siciliano.
In cucina si utilizzano le foglie e se ne possono fare vari usi: per aromatizzare carni e pesci, per preparare decotti rinfrescanti dalle proprietà digestive.
Il sapore deciso dell'alloro è perfetto per accompagnare diversi piatti, dalle minestre alle carni (soprattutto selvaggina), fino ai pesci (esalta il sapore del pesce). In cucina si può utilizzare sia da secco sia da fresco; generalmente si preferisce quello secco perché ha un aroma più delicato.



ERBA  CIPOLLINA


L'erba cipollina è una pianta aromatica perenne con altezza variabile tra i 15-50 cm.
L'erba cipollina si usa quasi esclusivamente fresca poiché ha un aroma lieve che si perde facilmente. Per utilizzarla al meglio i cuochi la tengono come pianta e se ne servono solo al momento, sciacquandola velocemente e sminuzzandola con le forbici.
Guarnisce e sottolinea il gusto delle crepes, salse, burri aromatizzati, insalate e zuppe, ma può accompagnare anche il pesce. Viene utilizzata anche nelle frittate, torte salate, formaggi molli e cremosi.
Grazie alla sua elasticità viene impiegata anche per legare piccole preparazioni a forma di fagotto, come le crepes, o mazzetti di verdure lessate e accompagnate da salse, come gli asparagi o gli involtini di bresaola alle erbette.
E' tipica della cucina francese, ma è diffusa anche in Italia.




FINOCCHIETTO  SELVATICO


Il finocchietto selvatico è una pianta erbacea mediterranea. E' conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche.
Dal finocchietto selvatico, si usano i fiori freschi o essiccati, i frutti o, impropriamente chiamati "semi", che sono più o meno dolci, pepati o amari, a seconda della varietà, le foglie (o "barba") e i rametti.
Nella "pasta con le sarde", nota ricetta siciliana, il finocchietto selvatico (le foglie) è uno degli ingredienti essenziali.
Si usano i fiori nelle olive in salamoia e sulla carne di maiale, in particolare la "porchetta". In Toscana il finocchietto viene usato per insaporire e profumare la finocchiona, un salame in cui il finocchietto sostituisce il pepe nero.
I cosiddetti "semi" si usano soprattutto per aromatizzare i tarallini ( Puglia).




TIMO


Queste piante, arbustive o subarbustive ma anche erbacee, raggiungono i 50cm di altezza.
I timi sono ottime piante mellifere e si ottiene un buon miele, sono molto bottinate dalle api ma la produzione è limitata. In erboristeria, il suo uso è consigliato nelle affezioni dell'apparato respiratorio, quali tosse o asma, visto che svolge una funzione espettorante, aumentando la produzione di muco e facilitandone l'espulsione. 
Le specie più utilizzate nelle varie ricette sono il timo vulgaris e il timo limonato (particolarmente indicato per la preparazione di salse a base di pesce).
Nella versione fresca, accompagnato da un buon olio extravergine di oliva, diviene un ottimo condimento che può essere utilizzato per molti piatti, da quelli con i formaggi a pasta morbida alle verdure cotte a vapore. Ingrediente dall'aroma molto forte e pungente, ricorda vagamente il rosmarino ma cambia completamente a seconda della tipologia e della forma utilizzata (vulgaris, limonato, fresco, secco).
Il timo può essere abbinato a tanti differenti prodotti, dalla carne al pesce passando per le verdure e legumi, riuscendo a valorizzare le materie prime a disposizione.
L'utilizzo più comune del timo con il pesce prevede l'impiego soprattutto per le cotture in forno con pesci interi; infine, è ottimo anche per i guazzetti.
Con la carne si può utilizzare il timo secco, anche con cotture in padella, per dare un tocco in più di sapore, la versione fresca è indicata soprattutto per spezzatini, stufati e tutte le ricette che prevedono una cottura in forno, che per caratteristiche tecniche e tempi permette al timo di sprigionare tutto il suo aroma.
Il timo è l'ingrediente ideale per aromatizzare le insalate, ma anche i legumi, gli ortaggi estivi come i pomodori, le zucchine, le melanzane e i peperoni.



DRAGONCELLO



Il dragoncello o estragone è una pianta perenne, aromatica e amara. E' detto anche "dragone", "tarfone", "serpentaria". E' coltivata nell'Europa Occidentale per i suoi usi gastronomici.
E' molto utilizzata nella cucina toscana e in quella francese per insaporire pesce, uova ed altre pietanze. E' uno dei componenti principali della salsa bernese che si usa per accompagnare la carne alla griglia. Ha proprietà antisettiche e digestive.
Il dragoncello è ottimo sia fresco (ha un'aroma rustico e saporito), che essiccato (ha un sapore più delicato). 
E' ideale nei soffritti a base di aglio, nelle uova sode ripiene, con il pollo, sulle zuppe di legumi.





ANETO
E' una spezia molto utilizzata in Germania, nelle isole britanniche, in Turchia e in Grecia.
Dall'aneto si utilizzano in cucina le foglie fresche e i semi essiccati, per insaporire in particolare insalate e piatti a base di pesce. Si usa inoltre aggiungerlo alle conserve di verdure sotto aceto. E' uno degli ingredienti della salsa tzatziki, insieme a yogurt, aglio e cetriolo.





MAGGIORANA


L'origano maggiorana è una erbacea perenne aromatica appartenente al genere origanum. La maggiorana è un'importante spezia nella tradizione culinaria italiana e greca. Le foglie sono la parte commestibile della pianta. Si distingue dall'origano per l'odore forte e floreale.
Alternativa all'origano, la maggiorana si può usare per insaporire pizza, torte salate, legumi, frittate. Ha un'aroma delicato, che dà il meglio di se viene aggiunta a fine cottura. Si utilizza in foglie fresche o essiccate. Insieme ad altre erbe serve per aromatizzare il burro in diverse ricette.




SANTOREGGIA


Questa pianta normalmente arriva a un altezza di 30-50 cm. E' un'erba che appartiene alla stessa famiglia della menta, molto usata in cucina.
Chiamata anche erba pepe, la santoreggia è un'erba aromatica del bacino del mediterraneo. Il  suo gusto deciso, la rende adatta alla preparazione di arrosti, stufati, verdure saltate in padella, torte salate. E' consigliata in abbinamento alla salsiccia e ai fagioli.
La santoreggia è un'ottima pianta mellifera, ma raramente il suo miele è unifloreale perché quest'erba è poco diffusa sul territorio e le piante rimangono molto piccole.
Si usa anche come erba medicinale ed erba officinale.



























 















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